Idee per insegnare
Matematica - scuola media
di Anna Maria Arpinati e Mariarosa Musiani
Anna Maria Arpinati ha insegnato matematica e scienze nella scuola media e tecnico comandato presso l’Istituto Regionale di Ricerca Educativa dell’Emilia Romagna. Per sei anni è stata membro della CIIM (Commissione Italiana per l’Insegnamento della Matematica), organo dell’UMI (Unione Matematica Italiana). Ha scritto, in collaborazione con altri colleghi, testi di matematica, articoli divulgativi, saggi sulla scuola.
Attualmente presiede l'Associazione élève, un’associazione di volontariato che si occupa dell’educazione di bambini e adolescenti disabili intellettivi.
Ama la musica operistica, la città di Venezia e la lettura. Fra gli ultimi libri letti: La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carrol, Cigni selvatici di Jung Chang.
Mariarosa Musiani ha insegnato matematica e scienze nella scuola media. Ha partecipato alla compilazione dei quesiti INVALSI. Ha scritto, insieme a colleghi, testi di matematica, articoli sulla didattica della matematica, compilato per l’IRRE E.R. CD di recupero.
Frequenta il quarto anno del Liceo Artistico Statale. Le piace tutto quello che fa.
Fa parte di un gruppo di amanti della musica classica, con il quale si sposta per l’Europa.
Ultimi libri letti (o a metà sul comodino): Vita e destino di Vasilij Grossman, Olive Knitteridge di Elisabeth Strout, Canale Mussolini di Antonio Pennacchi.
Sono autrici Zanichelli di libri di matematica per la scuola media, l'ultimo dei quali è Matematica in azione, 2011.
Prove differenziate per studenti disabili
Dimostrazioni già dalla scuola media?
Una (terza) proposta di attività
In appendice al post precedente, aggiungiamo un terzo esercizio fuori dall'ordinario.
Ci piacerebbe che i colleghi lo proponessero ai ragazzi e commentassero con noi i risultati ottenuti.
Proposta di attività
Parlando con colleghi che lavorano all’INVALSI e che sono coinvolti nella costruzione delle prove per le classi prima e terza della Scuola secondaria di primo grado, emerge molto spesso la loro determinazione a inserire nelle suddette prove qualcosa di nuovo e diverso ogni anno.
Questo loro proposito è nato per non correre il rischio che i ragazzi vengano addestrati più all’arte del «testing» che all’arte del «fare matematica». Opinione a mio parere condivisibile e sottesa anche nelle Raccomandazioni relative alle competenze chiave per l’apprendimento permanente con cui l’Unione europea ha invitato gli Stati membri a sviluppare le loro politiche educative (18 dicembre 2006).
La dissociativa: una falsa proprietà?
La matematica nella prova INVALSI
Il quesito di un ragazzino attento
Nel Volume D di “Matematica in Azione” a pagina D25 nell’esercizio numero 100 la soluzione si può trovare solo con le equazioni di secondo grado le quali si trovano nel programma delle scuole superiori. In un libro di seconda media alla mia classe e al nostro professore è parso strano quindi volevo avere una spiegazione di come risolvere l’esercizio senza equazioni (se si può). In caso contrario vi ho segnalato comunque un errore per la prossima ristampa.
Attendo risposta in breve.
Federico
Le prove INVALSI: il nostro parere
Bocciare le prove INVALSI è svantaggioso
Molti docenti hanno accolto con scarso favore le prove INVALSI. Tuttavia queste prove, insieme a limiti rimediabili, hanno introdotto nel sistema scolastico italiano importanti novità e spunti positivi.
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