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Non sapeva ancora di avere scoperto per caso una delle statue pi\u00f9 importanti dell&#8217;<strong>arte italica<\/strong>, la scultura di un possente guerriero risalente al VI secolo a.C.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-553\" src=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano.jpg\" alt=\"Guerriero di Capestrano\" width=\"1000\" height=\"1333\" srcset=\"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano.jpg 1000w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-225x300.jpg 225w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-768x1024.jpg 768w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-520x693.jpg 520w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>La statua, realizzata in pietra calcarea, rappresenta una <strong>figura maschile<\/strong> con le gambe ben piantate a terra e le braccia ripiegate sull&#8217;addome in una posa rigida. Ricorda vagamente un kouros greco per lo sguardo perfettamente frontale.<br \/>\nSi capisce che \u00e8 un <strong>guerriero<\/strong> dalla spada che stringe al petto assieme a un pugnale e un&#8217;ascia e dalle protezioni che gli coprono il busto. Due lunghe lance sono, invece, incise nei pilastrini laterali di rinforzo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-557\" src=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-petto.jpg\" alt=\"Particolare del guerriero di Capestrano\" width=\"1000\" height=\"844\" srcset=\"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-petto.jpg 1000w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-petto-300x253.jpg 300w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-petto-768x648.jpg 768w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-petto-520x439.jpg 520w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Naturalmente la cosa pi\u00f9 curiosa \u00e8 il <strong>cappello<\/strong>. Realizzato in un blocco di pietra separato, ha la forma di un grande disco sormontato da una calotta semisferica e da un ciuffo di piume, sempre in pietra. Forse si tratta di un copricapo rituale, forse di uno scudo posto a protezione della testa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-560\" src=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-dietro.jpg\" alt=\"Guerriero di Capestrano visto da dietro\" width=\"1000\" height=\"1095\" srcset=\"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-dietro.jpg 1000w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-dietro-274x300.jpg 274w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-dietro-768x841.jpg 768w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-dietro-935x1024.jpg 935w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Guerriero-Capestrano-dietro-520x569.jpg 520w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Il corpo, anche se <strong>semplificato<\/strong> nell&#8217;anatomia, \u00e8 abbastanza <strong>proporzionato<\/strong> ad eccezione dei fianchi molto larghi che inizialmente fecero pensare a una figura femminile.<br \/>\nLa statua, inoltre, presenta lievi tracce di colore soprattutto sulle corregge, le fasce di cuoio che reggono le protezioni del guerriero. Originariamente doveva essere molto pi\u00f9 colorata di come appare adesso.<\/p>\n<p>Ma chi \u00e8 questo personaggio misterioso? Secondo un&#8217;iscrizione laterale si tratterebbe del re <strong>Nevio Pompuledio<\/strong> mentre l&#8217;autore della statua sarebbe lo scultore Aninis. La statua probabilmente segnava la sottostante sepoltura reale (ma oggi \u00e8 conservata presso il Museo Archeologico Nazionale d&#8217;Abruzzo, a Chieti).<\/p>\n<p>Non si sa molto altro di quest&#8217;opera, ma sicuramente le sue notevoli dimensioni e la grande cura per la raffigurazione delle armi ci raccontano di un uomo forte e valoroso, caratteristiche per le quali \u00e8 considerato oggi il simbolo dell&#8217;<strong>identit\u00e0 abruzzese<\/strong>.<br \/>\nQuesta statua, tuttavia, non \u00e8 unica nel suo genere. In Germania sono state ritrovate due sculture molto simili risalenti alla stessa epoca: il\u00a0<strong>Guerriero di Hirschlanden<\/strong>, nudo e schematico, e il\u00a0<strong>Guerriero di Glauberg<\/strong> dotato di grandi orecchie. Forse, tra i popoli europei, circolava lo stesso modello visivo.<br \/>\nOsserva le tre statue: hanno tanti elementi in comune, vero?<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-567\" src=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tre-guerrieri.jpg\" alt=\"i tre guerrieri dell'et\u00e0 del ferro\" width=\"1000\" height=\"986\" srcset=\"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tre-guerrieri.jpg 1000w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tre-guerrieri-300x296.jpg 300w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tre-guerrieri-768x757.jpg 768w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/tre-guerrieri-520x513.jpg 520w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p>Adesso per\u00f2 \u00e8 arrivato il momento di mettersi al lavoro. Prova a creare una piccola scheda di analisi del Guerriero di Capestrano basandoti sulle tre S: soggetto, stile e significato. Ti aiuter\u00f2 con delle domande per guidarti nella lettura dell&#8217;opera.<\/p>\n<p><strong>Soggetto:<\/strong> cosa rappresenta? quali elementi ci aiutano a identificarlo? come si chiama il personaggio? Che dimensioni ha? quando \u00e8 stato realizzato? in quale posa \u00e8 raffigurato?<\/p>\n<p><strong>Stile:<\/strong> il personaggio \u00e8 rappresentato in modo schematico o realistico? ci sono molti dettagli? ci sono delle anomalie nelle proporzioni del corpo? ha qualcosa in comune con i kouroi greci? somiglia ad altre statue di guerrieri coevi? \u00e8 sempre stato del colore della pietra?<\/p>\n<p><strong>Significato:<\/strong> che sensazioni trasmette? perch\u00e9 \u00e8 considerato un simbolo dell&#8217;Abruzzo?<\/p>\n<p>Buon lavoro!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una statua possente, semplice ma ricca di dettagli. Raffigura un re guerriero con le sue armi e un grande cappello. Ritrovata per caso da un contadino in Abruzzo, adesso \u00e8 il simbolo di quella regione.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":550,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25,17],"tags":[79,80,23],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349"}],"collection":[{"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=349"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":569,"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/349\/revisions\/569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}