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Dunque si tratta di\u00a0descrivere la scena raffigurata (<strong>il soggetto<\/strong>), spiegare come \u00e8 stata rappresentata, con quali colori, con quale tecnica, in che modo \u00e8 realizzato lo spazio (<strong>lo stile<\/strong>), e indicare cosa voleva comunicare l\u2019autore con quell\u2019opera (<strong>il significato<\/strong>).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">La\u00a0<strong>descrizione oggettiva<\/strong>\u00a0\u00e8 basata, dunque, su elementi gi\u00e0 presenti nell\u2019opera, elementi conosciuti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Il secondo tipo di analisi \u00e8 invece una <strong>descrizione soggettiva<\/strong>\u00a0(cio\u00e8 personale). Stavolta devi raccontare le tue impressioni, le emozioni che provi davanti a quel dipinto, quello che immagini riguardo la scena rappresentata, quello che pensi che i personaggi si stiano dicendo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">\u00c8 un esercizio che ti ho gi\u00e0 proposto con la <\/span><strong><a href=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/2018\/03\/12\/descrizione-oggettiva-e-soggettiva-friedrich\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Donna al tramonto<\/a><\/strong><span style=\"color: #000000\"> di Caspar David Friedrich.\u00a0Oggi proviamo con un quadro molto diverso: &#8220;<strong>Colazione in giardino<\/strong>&#8221; (1883) del pittore <strong>Giuseppe De Nittis<\/strong> (1846-1884).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><a style=\"color: #000000\" href=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-918 size-large\" src=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-1024x710.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"710\" srcset=\"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-1024x710.jpg 1024w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-300x208.jpg 300w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-768x532.jpg 768w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-520x360.jpg 520w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione.jpg 1384w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>DESCRIZIONE OGGETTIVA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Il quadro, un olio su tela dipinto nel 1883 (81 x 117 cm), \u00e8 uno degli ultimi realizzati da Giuseppe De Nittis. \u00c8 conservato nella <strong>Pinacoteca De Nittis<\/strong> di Barletta, citt\u00e0 natale dell&#8217;artista, e rappresenta una scena di vita quotidiana (la cosiddetta &#8220;<strong>scena di genere<\/strong>&#8220;): il momento in cui L\u00e9ontine Gruvelle, la moglie del pittore, e il figlio undicenne Jacques fanno colazione nel giardino di casa, una villa nel quartiere Monceau, a Parigi. La sedia scostata in primo piano, della quale si scorge lo schienale, \u00e8 quella dell&#8217;artista stesso che si \u00e8 allontanato dal gruppo per poterlo dipingere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">La donna, vestita con grande eleganza, guarda il figlio mentre mescola il suo t\u00e8. Il bambino, probabilmente, sta porgendo del cibo agli animali che si avvicinano per prenderlo dalla sua mano.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Davanti a loro c&#8217;\u00e8 una <strong>tavola imbandita<\/strong> con piatti, tazze per il t\u00e8, posate, tovaglioli, bicchieri, una bottiglia, un contenitore con una bevanda scura (forse succo d&#8217;arancia), una ciotola con le zollette di zucchero e un vaso di fiori. Sullo sfondo c&#8217;\u00e8 un bel <strong>prato inondato di sole<\/strong> dove zampettano <strong>anatre e oche<\/strong>. Lungo il lato sinistro del quadro si intravede il bordo curvo di uno stagno, mentre sul lato opposto ci sono le fronde di un albero che ombreggiano i personaggi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Lo stile del dipinto \u00e8 <strong>impressionista<\/strong>, cos\u00ec come il soggetto, analogo alla &#8220;Colazione dei canottieri&#8221; di Pierre-Auguste Renoir [guardalo nel libro per un confronto]. De Nittis, d&#8217;altra parte, si era trasferito a Parigi fin dal 1867 e aveva partecipato alla prima esposizione degli Impressionisti del 1874. La composizione, dunque, ha il tipico <strong>taglio fotografico<\/strong> con una prospettiva dinamica, con il tavolo e la sedia tagliati dall&#8217;inquadratura e con il senso di immediatezza e spontaneit\u00e0 che sa dare la fotografia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">C&#8217;\u00e8 una grande attenzione alla <strong>luce<\/strong>\u00a0che brilla sugli oggetti lucidi del tavolo ed evidenzia con il controluce la testa del bambino. Guardando i dettagli con attenzione si pu\u00f2 notare la <strong>pennellata rapida<\/strong>, senza contorni definiti, fatta per tocchi di colore sovrapposti direttamente sulla tela.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">La scena, un esterno, \u00e8 dipinta probabilmente <strong>en plein air<\/strong>, per poter cogliere dal vero luce e colori della natura.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Il senso del dipinto \u00e8 la <strong>celebrazione dell&#8217;intimit\u00e0 domestica<\/strong>, della vita familiare piena di armonia e di affetto. Una vita immersa nel verde, lontano dai rumori e dalla fretta del centro citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-918\" src=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione.jpg\" alt=\"\" width=\"1384\" height=\"959\" srcset=\"https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione.jpg 1384w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-300x208.jpg 300w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-768x532.jpg 768w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-1024x710.jpg 1024w, https:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/artemondo-blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/de-nittis-colazione-520x360.jpg 520w\" sizes=\"(max-width: 1384px) 100vw, 1384px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\"><strong>DESCRIZIONE SOGGETTIVA<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Questo quadro mi piace molto, \u00e8 raffinato e tenero allo stesso tempo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">La madre, una donna di quarant&#8217;anni, \u00e8 una <strong>bellissima signora<\/strong> dal tipico profilo francese con il naso in su, e immagino che il piccolo sia un bambino <strong>vivace ma ubbidiente<\/strong>. Forse vorrebbe andare a giocare con le papere e invece se ne sta seduto al tavolo a continuare la sua colazione. Magari, quando avr\u00e0 finito, la mamma gli dar\u00e0 il permesso per rincorrere gli animali sul prato e stendersi a prendere il sole.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Sar\u00e0 <strong>primavera<\/strong>? Penso di s\u00ec, altrimenti a Parigi ci sarebbe troppo freddo per stare in giardino di mattina. Forse potrebbe essere anche <strong>estate<\/strong>. Una bella mattina di luglio, piena di sole ma senza il caldo soffocante delle citt\u00e0 italiane.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Senz&#8217;altro sono <strong>benestanti<\/strong>. Non penso che una qualsiasi famiglia francese poteva permettersi una colazione cos\u00ec raffinata. E probabilmente avranno anche una <strong>cameriera<\/strong>: non riesco a immaginare che la signora De Nittis, cos\u00ec ben vestita, faccia avanti e indietro dalla cucina per apparecchiare la colazione.\u00a0D&#8217;altra parte in quegli anni De Nittis era gi\u00e0 un pittore molto affermato, dunque la sua famiglia poteva vivere in maniera agiata.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">Naturalmente doveva esserci anche un <strong>giardiniere<\/strong>: tenere un prato ben tosato e pulito, con tutti quegli animali in giro, non era una cosa di cui poteva occuparsi il pittore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Certo, \u00e8 una <strong>scena d&#8217;altri tempi<\/strong>. Non solo perch\u00e9 \u00e8 piuttosto raro avere a disposizione questi spazi, ma perch\u00e9 non ci concediamo pi\u00f9 il tempo per assaporare i momenti familiari e farne dei piccoli capolavori, come ci racconta questo splendido quadro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">***<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Come vedi, nel primo testo, quello con l&#8217;analisi oggettiva, non ci sono impressioni personali, giudizi sull&#8217;opera o interpretazioni sui personaggi e sulla loro vita. Questi sono tutti aspetti che si possono esprimere nell&#8217;analisi soggettiva dell&#8217;opera d&#8217;arte.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\">\u00c8 importante imparare a distinguere le due letture. Anche perch\u00e9 questo esercizio vale pure per i testi letterari, sia in prosa che in versi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Ti \u00e8 piaciuto questo quadro? Vuoi vederne qualche dettaglio e saperne di pi\u00f9? Allora guarda questo video!<\/span><\/p>\n<div style=\"width: 640px;\" class=\"wp-video\"><!--[if lt IE 9]><script>document.createElement('video');<\/script><![endif]-->\n<video class=\"wp-video-shortcode\" id=\"video-913-1\" width=\"640\" height=\"360\" preload=\"metadata\" controls=\"controls\"><source type=\"video\/mp4\" src=\"http:\/\/flashedu.rai.it\/ieduportale\/arte\/secrets_V12.mp4?_=1\" \/><a href=\"http:\/\/flashedu.rai.it\/ieduportale\/arte\/secrets_V12.mp4\">http:\/\/flashedu.rai.it\/ieduportale\/arte\/secrets_V12.mp4<\/a><\/video><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i possibili temi per la prima prova degli esami, al terzo anno, potresti trovare anche un quadro da analizzare in modo oggettivo e soggettivo. 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