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 Corso di Scienze del Cielo e della Terra

Parte A

Il 2009 è stato proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale dell’Astronomia in ricordo delle prime osservazioni strumentali eseguite da Galileo Galilei nell’inverno del 1609. Questa parte del testo si prefigge l’obiettivo di comunicare, almeno in parte, il fascino di una avventura intellettuale che con Galilei ha raggiunto uno dei suoi punti più alti.
La luce ha un ruolo fondamentale nell’intera trattazione, poiché è la sola in grado di trasmetterci informazioni dai punti più remoti dell’universo.
Alla meccanica celeste è dedicato il quarto capitolo, nel quale vengono analizzati i fenomeni fondamentali legati alla teoria della gravitazione di Newton.
Lo sviluppo storico del pensiero scientifico è ulteriormente sviluppato in 21 documenti.
Le nozioni di fisica che stanno alla base dei fenomeni astronomici sono raccolte in 30 schede di approfondimento, che chiariscono e sviluppano in modo semplice e lineare i temi trattati nel testo.

Parte B

Tratta gli aspetti fondamentali della geologia e delle scienze della Terra in generale. Gli argomenti sono idealmente suddivisi in tre parti.
Nella prima parte vengono descritti i minerali, le rocce, le deformazioni subite dalla crosta terrestre, i terremoti, la struttura interna della Terra, il processo magmatico e metamorfico e i vulcani.
Nella seconda parte si esamina l´attività dinamica della litosfera, dalla deriva dei continenti all’espansione dei fondi oceanici, alla tettonica delle placche e alla nascita delle catene montuose.
La terza parte presenta prima uno dei concetti fondamentale della geologia, il tempo geologico, e descrive poi la storia della Terra, dai lontani primordi fino alla comparsa dell´uomo. Contestualmente vengono anche forniti, e questa è la sede più opportuna, gli strumenti necessari per leggere la storia del nostro pianeta, cioè le rocce sedimentarie, la stratigrafia e i fossili.

Parte C

I primi cinque capitoli trattano la Terra fluida (acqua e aria) e il clima. Gli ultimi quattro capitoli trattano l’evoluzione del paesaggio.
L’evoluzione del paesaggio è spiegata in funzione: delle condizioni climatiche (paesaggio desertico, caldo-umido, polare, … ); del tipo di rocce coinvolte (paesaggio carsico, argilloso, granitico, … ); delle caratteristiche tettoniche del territorio (faglie, pieghe, … ).
Il paesaggio è il nodo concettuale attraverso il quale le scienze della Terra si connettono con le altre discipline, scientifiche e non. Il concetto di paesaggio è visto qui non solo come una componente della geomorfologia, ma anche come una base fondamentale della formazione culturale del cittadino del terzo millennio.