Lo spettacolo della natura con Charles Darwin

Domani, 12 febbraio, si celebra il Darwin Day, giornata dedicata al grande naturalista inglese Charles Darwin (1809-1882), lo scienziato che a metà dell’Ottocento ha teorizzato l’evoluzione degli esseri viventi.

statua di Darwin

Ma come ha fatto a scoprire il processo naturale di adattamento delle specie all’ambiente? Ha osservato con grande attenzione i particolari degli animali incontrati durante il suo lungo viaggio attorno al mondo sulla nave Beagle.

viaggio di Darwin

Darwin si è concentrato in particolare sui fringuelli delle isole Galapagos. Il loro becco, molto diverso da quello delle specie europee, si è modificato nel tempo in base al tipo di cibo reperibile in quei luoghi: più grosso per gli uccelli che si cibano di semi, più sottile per quelli che mangiano insetti.

i fringuelli di Darwin

Darwin non era un disegnatore, ma ha descritto gli animali con estrema precisione, portando con sé dal viaggio molti degli esemplari osservati. Al ritorno curerà una raccolta di cinque libri dedicati alla zoologia del viaggio del Beagle tra il 1832 e il 1836 illustrata con tante tavole a colori. Dentro c’è di tutto: ossa, mammiferi, pesci, rettili, anfibi, uccelli.
Guardate con quale cura sono stati disegnati: le piume, la pelle, la struttura alare, tutto deve riprodurre la realtà in modo fedele.

animali nella zoologia di Darwin

Che ne dite di celebrare in classe il Darwin Day?
Come? Semplice, con il racconto del viaggio sulla nave, l’arrivo alle isole Galapagos e la scoperta delle nuove specie da realizzare con le ombre cinesi.
Seguite le istruzioni di pag. 163 del volume B, quelle per fare un teatro di sagome.

ombre cinesi tutorial

Scegliete gli animali dei libri di Darwin presenti in questo link. Stampate le pagine che vi interessano e ricalcate la sagoma dell’animale scelto. Come il fringuello qui sotto.

sagoma del fringuello

Preparate ogni sagoma con il bastoncino e aggiungete anche le fronde per creare una foresta.

ombre cinesi con gli animali

Mettete in scena la scoperta dell’evoluzione come se fosse un piccolo spettacolo. E magari chiedete aiuto all’insegnante di biologia. Così il vostro teatro delle ombre metterà assieme arte e scienza.

 

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